POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

sabato, ottobre 1

IL CANTO DELLA FATA - Edizione 2016


Autori Vari
Titolo: Il Canto della Fata – Seconda edizione
Editore: L’ArgoLibro
Introduzione di Giulia Stefanini
In copertina e nelle pagine interne: opere di Alfons Maria Mucha
Anno di pubblicazione: 2016 
Numero pagine: 52
Copertina: cartoncino brossurato, sovraccoperta a colori
Formato: 16x24
Codice ISBN: 978-88-98558-83-4
Prezzo di copertina euro 12,00
Spese di spedizione euro 3,63 (raccomandata postale)
Per info e ordini: largolibro@gmail.com 

“Il Canto della Fata”: seconda edizione di un progetto particolarmente ricco, variegato, che anche in questo caso ha visto la partecipazione di tanti artisti da tutt’Italia.
Un particolare ringraziamento va a Giulia Stefanini, che ha curato una dettagliata introduzione.
A differenza della prima edizione, che ha visto la partecipazione anche di saggisti (qui trovate la pagina dedicata), la seconda edizione è stata riservata esclusivamente alle poesie e ai racconti degli artisti partecipanti. Le opere sono accompagnate dagli splendidi disegni di Alfons Maria Mucha (riprodotti in bianco e nero e a colori), uno dei più importanti artisti dell'Art Nouveau, ma anche da aforismi, massime, riflessioni.
Arricchiscono questa pregevole edizione i componimenti di Stefania Cicalini, Elisabetta Mattioli, Marina Paolucci, Eufemia Griffo, Paola Argentieri, Laura Mauro, Graezia, Giuseppina Zupi, Carmen Rocco, Riccardo Mori, Danila Oppio, Vanda Pirone, Desolina Neboli, Marisa Aneghini, Paola Verga, Laura Vallino, Diego Berzaghi e Catia Angelotti.

Questa antologia può essere letta a più livelli: è un tuffo nella fantasia artistica, certo, ma è anche “tanto” altro, perché ci permette di gettare uno sguardo oltre la superficie, oltre le apparenze. Il mondo magico è metafora viva, concreta, di più profondi livelli di conoscenza, e questo l’arte ce lo ricorda sempre, con delicatezza e sollecitudine.


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