POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione
Un diario dei miei pensieri non segreto, ma aperto a tutti.
E le poesie di amici e poeti illustri, che più mi hanno colpito.
In calce alla home page, così come sulla destra della stessa, potete leggere i miei quattro e-book, basta cliccare sulla copertina, e si apriranno le pagine. Buona lettura!

lunedì, ottobre 24

Lavoretti di Natale 2016

In questi giorni, a tempo perso, sto cercando di realizzare piccole decorazioni per i giorni di Natale. Ma solo con la tecnica del riciclo. Queste che ho fotografato sono solo prove, e alcune nemmeno finite, giusto per rendere meglio l'idea del materiale che ho riutilizzato.
La prima è una stella-fiore che poi andrebbe colorata, ma che a me piace anche nature. E' realizzata con il cilindro di cartone che si trova all'interno della carta-casa. Invece di buttarlo via, l'ho conservato. Appiattito, l'ho tagliato in strisce alte circa un centimetro, formando degli anelli. Ecco il risultato. 5 petali grandi, nel mezzo dei quali e tra l'uno e l'altro ho incollato gli stessi cerchi ottenuti dal cilindro di cartone, ma piegati nel mezzo. Si può appendere con un cordoncino all'abete. Se volete renderlo brillante, passate un filo di colla lungo i bordi, da un lato della stella, versate su di un foglio polvere di stelle (si trova in busta, di svariati colori) passate il lato con la colla sopra la polverina, e hoplà, la stella brillerà.


Alberello di Natale, realizzato con vecchie carte da regalo, con soggetto natalizio, ma anche con pagine di giornali o riviste, il risultato sarà più rustico, ma non meno bello. Poi potrete incollarci delle stelline o qualche paillette, e l'alberello sarà vestito a festa. Se lo infilate in un vasetto per piccole piante grasse, farà il suo bel figurone!

Come si realizza? Facile facile. Arrotolate il foglio di carta da regalo, o la pagina di un giornale, aiutandovi con un ferro da calza. Fatene dei piccoli cilindri, che poi taglierete degradando di un cm fino ad arrivare alla cima dell'albero. Non vi dico quanti ne occorrono, poiché dipende dal tipo di carta usata, e dal sostegno. Io ho utilizzato uno spiedino cinese, ovvero di quelli che sono leggermente appiattiti con una base larga, così che i piccoli cilindri che vanno a formare l'albero si possano incollare con facilità. Vanno bene anche i bastoncini dei ghiaccioli, ma si sarebbe dovuto prevedere fin dall'estate, il loro utilizzo, per cui nessuno ha certo pensato di conservarli!
Per base non avevo a disposizione un vasetto così, per reggere l'alberello, ho utilizzato tealights , quelle candeline per  diffusore d'aromi.
Anche questo alberello può essere decorato a piacimento.

Lo scorso anno mi sono divertita a realizzare pupazzi di neve e Santa Klaus. Quest'anno, volendo cambiare ma con lo stesso procedimento, ho osservando i vari gnometti norvegesi che mi ha donato mio figlio, tipo questo...


e ho cercato di riprododurli con il materiale da recupero che avevo a disposizione. L'ideale sarebbe stato  utilizzare le maniche di un un golfino infeltrito, ma avevo comunque qualcosa di simile. Per la barba, sarebbe carino farla con lana bianca, o con piccoli ritagli di pelliccia ecologica, ma non avendo né l'una né gli altri, ho trovato una treccia di stoppa di cui si servono gli idraulici per aggiustare le tubature.Per i cappelli, avevo del panno che ho ritagliato a triangolo. Il naso è fatto con un pezzo di calza di filanca bianca, riempito di cotone idrofilo. La sorpresa è che non occorre usare ago e filo, ma solo elastici e un po' di colla a caldo o di HUH extra...infatti ora ho le dita che si spellano, ma è solo colla indurita!!! Ecco il risultato dei miei lavoretti realizzati in meno di 10 minuti l'uno.





Lo so, lo so, state pensando che sono troppo in anticipo sulla tabella di marcia, e che mancano due mesi a Natale, ma se non si comincia almeno a fare le prove, quel momento arriva in un attimo,  trovandoci impreparati, e costretti a spendere un patrimonio per dare un tocco di calore e allegria alla nostra casa...ne vale la pena? Corse a perdifiato ai grandi magazzini..soldi che se ne vanno a palate, quando con materiale da riciclo e un pizzico di fantasia, potremo far felici figli e nipotini..e anche noi, che ne dite? Preparando per tempo le decorazioni, ne avanziamo per dedicarci alla cucina, preparando deliziosi manicaretti.
La prossima volta vi insegno a fare il Christmas Cake, una delizia di dolce, che di norma si trova solo a Londra, ma che io sono riuscita a trovare la ricetta, e da anni lo preparo per Natale, al posto del solito panettone o pandoro. Volete mettere? E allora la prossima volta lo mettiamo! Qui sul blog! Anche questo dolce va preparato con giorni d'anticipo, e si può anche congelare. La lavorazione è piuttosto elaborata, ma il risultato è fenomenale!

Danila Oppio

2 commenti:

  1. Come sempre, i tuoi omini di Natale sono buffi... e dolcissimi.
    Angela

    RispondiElimina
  2. Grazie! Questi sono diversi da quelli dello scorso anno, sia come materiale che come soggetto...ogni tanto bisogna cambiare!
    Danila

    RispondiElimina